Vuoi disintossicarti dalla chemio? Non trascurare l’idratazione

Pubblicato in SOS Cancro da MaraLascia un commento

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In uno degli ultimi articoli ho affrontato il tema della disintossicazione da chemioterapia e dei rimedi naturali per liberarsi delle tossine tossiche accumulate durante le terapie antitumorali.

Una delle armi più potenti che chi ha affrontato un percorso di cura può sfruttare è l’idratazione. Così semplice eppure così indispensabile per il benessere del nostro organismo, soprattutto per i pazienti oncologici che hanno bisogno idratarsi più di ogni altro per poter combattere la fatigue delle terapie e contrastare gli effetti collaterali provocati dalla chemio. Cliccando qui, troverai un approfondimento dedicato proprio alla stanchezza da chemioterapia e ai rimedi naturali che puoi utilizzare per ridurla nel tempo, disintossicando l’organismo.

In questo articolo parleremo di quanto è importante assumere liquidi a sufficienza non solo con l’acqua ma anche con gli alimenti.

Idratazione e chemioterapia: depura l’organismo cominciando da qui

Soprattutto nel periodo estivo, in cui il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione, bere diventa assolutamente vitale per un paziente oncologico.

Chi ha appena concluso un trattamento chemioterapico si trova in una condizione tale per cui il livello di tossicità renale e la sofferenza dell’organismo sono elevati per via dei farmaci introdotti durante le cure.

Assumere liquidi è fondamentale per aiutare i reni a smaltire le tossine, contenendo i danni provocati dai farmaci.

Inoltre, non è infrequente che chi ha affrontato un percorso di cura soffra di episodi di dissenteria o vomito, che contribuiscono a peggiorare ulteriormente lo stato di disidratazione.

Non solo acqua. Disintossicarsi è più facile con tisane e succhi di frutta.

L’acqua è il nostro alleato più fidato e prezioso, ma non è il solo che possiamo sfruttare per idratarci l’organismo e depurarlo delle scorie tossiche introdotte con la chemioterapia.

Specie quando non si ha un forte stimolo della sete, ci si può aiutare scegliendo bevande che abbiano un sapore gradevole. Ad esempio, potete optare per succhi di frutta, fatti in casa, oppure acquistati al supermercato, facendo attenzione che abbiano un ridotto contenuto di zuccheri aggiunti. Oppure io stessa amo molto consumare tisane.

Una tisana è una preparazione estremamente semplice che consiste nel versare acqua calda sulla droga della pianta, essiccata, sminuzzata e lasciata in infusione per qualche minuto prima di essere filtrata per eliminare i residui vegetali. Nella preparazione delle tisane si possono anche aggiungere zenzero, pepe, curcuma, fettine di mela disidratate o scorze di agrumi bio. In base alla pianta che scegliere di utilizzare per preparare la vostra tisana, potrete ottenere differenti virtù “terapeutiche”:

  • rilassanti: valeriana, tiglio, passiflora, camomilla, melissa, malva, magari associate ad essenze rilassanti come arancio o limone
  • digestive: carciofo, tarassaco, fumaria, boldo, finocchio, zenzero, menta piperita, salvia
  • diuretiche: lavanda, tarassaco
  • sollievo sensoriale e vapori balsamici: timo, mirto, eucalipto, menta, anice stellato
  • emollienti e lenitive: verbasco, piantaggine, malva.

Assolutamente da evitare sono, invece, le bevande gasate e quelle zuccherate che possono dare dei problemi. L’eccessiva assunzione di zuccheri, per esempio, può far aumentare i livelli di insulina e questo favorisce l’infiammazione. Ne ho già parlato in un articolo dedicato all’alimentazione da seguire dopo la conclusione della chemioterapia. Troverai utili spunti anche in questo recente articolo, dedicato proprio al tema delle vitamine, potente rimedio naturale per disintossicare il corpo dopo la chemioterapia: https://www.cancercoach.it/uncategorized/depurare-sistema-immunitario-dalle-tossine-della-chemioterapia-grazie-alle-vitamine/

Liberarsi delle tossine da chemioterapia con i cibi? Ecco la risposta.

Incredibile ma vero, care amiche. Si può bere anche mangiando.

Un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresca va in generale bene, ma non è indicata per i malati che tendono a soffrire di problemi gastrointestinali come la diarrea, sia se è dovuta agli effetti della terapia oncologica sia al tumore. In questi casi, le fibre della verdura tendono ad aumentare il transito intestinale e quindi la diarrea.

Tuttavia, salvo controindicazioni, la frutta è senz’altro una gran fonte di acqua.

Tutta la frutta di stagione, come melone, anguria, pesche, contiene tanta acqua ed è gustosa perciò è una buona strategia per assumere liquidi anche quando non si ha sete.

Quanto bere per disintossicarsi dalla chemioterapia?

La regola valida per tutti è quella di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno perché, soprattutto in estate, tendiamo a perdere moltissimi liquidi.

Le persone che hanno appena affrontato un percorso terapeutico devono reintrodurre almeno due litri.

Il consiglio principale è non assecondare il senso di sete, ma anticiparlo scandendo tutta la giornata con frequenti “momenti di reidratazione”, pause dedicate a voi stesse, durante e al di fuori dei pasti, in cui sospendete tutte le attività quotidiane e vi rilassate bevendo.

Sì. Avete capito bene. Rilassarvi e dedicare tempo ad occuparvi di voi stesse non è un crimine, tanto meno un segno di ozio o pigrizia. Io lo considero un segno di amore e rispetto nei confronti di voi stesse.

Se c’è una cosa che il cancro ti ha insegnato è proprio che la vita è preziosa e merita di essere vissuta fino alla fine, anche nelle esperienze più dolorose e provanti. È arrivato il momento di far tesoro della lezione che la malattia ti ha dato, cambiando per sempre la tua vita.

Negli ultimi articoli abbiamo parlato di rimedi naturali e di come poterli impiegare per migliorare la serenità e il benessere quotidiani, dopo aver terminato un trattamento chemioterapico e aver sconfitto la malattia. Ti suggerisco in particolare questo approfondimento, dedicato specificatamente alla stanchezza da chemioterapia, ovvero quel particolare senso di affaticamento provocato dalle tossine della chemio: https://www.cancercoach.it/sos-cancro/la-stanchezza-sembra-non-volersene-andare-cosa-la-chemioterapia/

Ora voglio confessarti un segreto.

Non potrà mai esserci un miglioramento concreto e duraturo, se il processo di cambiamento che hai iniziato non parte da dentro di te, prima di investire le tue abitudini e il tuo stile di vita.

La trasformazione di cui sto parlando deve nascere e crescere nella tua mente e per essere efficace deve presupporre un percorso graduale a tappe che ti porti ad acquisire consapevolezza su ciò che sei e sulle qualità che possiedi e che ti rendono unica.

Questi anni al fianco delle donne che, come te, hanno sconfitto il cancro oppure stanno intraprendendo un cammino di guarigione, mi hanno fornito gli strumenti giusti per sviluppare un percorso consulenziale, un viaggio fisico e psichico che ti aiuti a capire che dentro di te si nascondono tutte le risorse per affrontare qualsiasi esperienza, anche la più difficile e dolorosa, e che possa diventare una parte integrante della tua vita, regalandoti benessere e l’equilibrio giusto per ricominciare ad essere donna, madre, figlia, moglie, sorella, amica.

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