Conoscere i sintomi del cancro al seno è essenziale per prevenirlo, ma anche per gestire l’evoluzione della malattia e della guarigione. Secondo l’AIRC ogni anno sono 12.000 le nuove diagnosi di tumore al seno, mentre già 35.000 donne nel nostro Paese affrontano quotidianamente questa malattia. I numeri ci ricordano l’importanza dell’informazione sui sintomi del cancro al seno, infatti si stima che circa una donna ogni 10 si ammali nel corso della vita di questa forma di tumore.

Sintomi iniziali cancro al seno

I sintomi del cancro al seno non sempre si manifestano, talvolta, infatti, solo la mammografia può rivelarne la presenza. Esistono tuttavia molti casi in cui insorgono sintomatologie ben specifiche nello stadio iniziale del tumore alla mammella, quali:

Noduli o ispessimento di pelle nella zona del seno. Si tratta di noduli palpabili o visibili in certi casi

  • Cambiamenti nel seno riguardanti forma o dimensione.
  • Cambiamenti nella pelle con effetto buccia d’arancia zona del seno.
  • Alterazioni al capezzolo. Nel caso si abbia il capezzolo con forme anomale o affondamento.
  • Secrezioni da un solo capezzolo.
  • Noduli o gonfiori nella zona delle ascelle.
  • Perdita di peso e sensazione di stanchezza.

L’autopalpazione è essenziale per riconoscere la presenza di noduli al seno, si tratta della nostra prima vera arma di prevenzione contro il cancro alla mammella. Il periodo ideale per effettuare questa analisi è fra il 7° e il 14° giorno del ciclo mestuale.

Come si esegue l’autopalpazione?

L’autopalpazione si svolge dopo una prima fase di osservazione del seno, va svolta senza l’ingombro dei vestiti ed è necessario dedicarci il giusto tempo. Mettetevi in posizione eretta e posizionate il braccio destro dietro il collo. A questo punto, con la mano sinistra eseguite dei movimenti circolari sul seno destro con indice, anulare e medio uniti. Verificate con una media pressione la presenza o meno di noduli tumorali. In seguito continuate il controllo svolgendo movimenti con leggera pressione in varie direzioni lungo il seno, fino a giungere al cavo ascellare e non dimenticando la parte di seno presso lo sterno. Terminato il controllo sul seno destro, replicate la procedura sul seno sinistro.

In seguito posizionatevi supini, ripetendo il medesimo procedimento di palpazione dei seni.

Il cancro al seno provoca dolore?

Il tumore al seno tendenzialmente non provoca dolore. Si stima che solamente 1 donna ogni 200 abbia questo sintomo del cancro al seno allo stadio iniziale. Stando ad uno studio riportato dall’AIRC in cui sono state prese in esame mille donne con dolore al seno, solo lo 0,4% riportava un cancro al seno maligno, nel 12,3% dei casi le donne avevano lesioni di natura benigna, mentre nei restanti soggetti il dolore era causato da sbalzi ormonali fisiologici.

Il cancro al seno provoca sintomi cutanei?

Uno dei sintomi del cancro al seno è l’alterazione della pelle. Fra i possibili segnali di tumore al seno ci sono alcune anomalie del tessuto cutaneo nella zona del seno come:

  1. Rientranze della pelle, che creano l’effetto buccia d’arancia.
  2. Lesioni ed eczemi simili a dermatiti e secrezioni da un capezzolo.
  3. Ingrossamento visibile dei linfonodi ascellari.Il modo migliore per individuare questi sintomi del tumore al seno è l’osservazione scrupolosa del proprio corpo. Prendersi il giusto tempo per curarsi di sé può cambiarti la vita in positivo, ritagliarti lo spazio per pensare a te e al tuo corpo ti aiuterà nella diagnosi precoce di moltissime malattie.

Percentuali di sopravvivenza del tumore al seno

Ci sono buone notizie: le percentuali di sopravvivenza del cancro al seno sono in continuo aumento! Secondo il rapporto annuale di AIOM e AIRTUM nonostante il tumore alla mammella sia fra i cinque tumori più numerosi, in Italia le percentuali di guarigione dal tumore al seno sono aumentate dal 6% all’87% negli ultimi 15 anni. Nel Bel Paese circa il 90% delle donne sono vive dopo una diagnosi di cancro al seno, una vera vittoria nella nostra battaglia.

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