A chi rivolgersi per curare il tumore?

Pubblicato in Blog, SOS Cancro da MaraLascia un commento

Quando ti viene diagnosticato un tumore maligno, precipiti nella disperazione e il senso di disorientamento è molto comune tra colore che hanno vissuto questo momento. Una valanga di domande ti si accavallano nella mente, ma quella sostanziale è:
Cosa devo fare per guarire? 
Da cancer coach e da persona che ha superato 2 volte il tumore, posso dire che non c’è una risposta giusta uguale per tutti, perché ognuno è arrivato alla malattia a causa del suo vissuto ed è da lì che bisogna partire per trovare la propria strada.
La prima cosa che mi sento di consigliarti è di lavorare su te stessa su più fronti e quindi rivolgerti a professionisti ed esperti che possano collaborare in maniera sinergica ed integrare le rispettive competenze creando un programma su misura per te. Il tumore non è solo un problema fisico, ma coinvolge anche le tue emozioni, la tua vita pratica quotidiana, la tua identità come persona. L’approccio multidisciplinare è l’unico che permette di considerare l’individuo come insieme di mente, corpo e spirito.

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Ho scritto questo articolo per aiutarti a fare chiarezza sulle diverse professionalità a cui puoi rivolgerti per costruire il tuo percorso di cura.

ONCOLOGO
È il medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei tumori, è lui che, una volta identificato il tumore, ne valuta lo stadio di avanzamento e la gravità e indica la terapia medica più indicata (chemioterapia, radioterapia, chirurgia, …).  È lui che dovrà spiegarti nel dettaglio le modalità di cura, i tempi e gli effetti collaterali. Non avere timore di fargli tutte le domande che vuoi, anche sugli effetti a lungo termine o su terapie alternative a quelle che ti ha suggerito.


MEDICO OMEOPATA

È un medico che ha seguito anche una formazione specifica in Medicina Omeopatica (solitamente di almeno 3 anni). Secondo l’approccio omeopatico, si prendono in considerazione non soltanto i sintomi fisici ma anche quelli mentali ed emozionali del paziente, quindi l’omeopatia è una medicina olistica perché prende in esame l’individuo nella sua totalità. Possiamo dire che prima della malattia, l’omeopata cura il malato: individuando la tipologia di persona, il medico omeopata non cura solo la malattia, ma interviene sul malato nella sua completezza di individuo, cercando di riportalo a una situazione di equilibrio e rafforzando i suoi naturali meccanismi di prevenzione e auto-guarigione.


NATUROPATA

Il naturopata, non essendo un medico, non ha finalità né diagnostiche né terapeutiche, il suo intervento professionale è mirato a far ritrovare il benessere della persona, stimolando la capacità innata di auto-guarigione o di ritorno all’equilibrio del corpo umano attraverso tecniche e rimedi naturali associati all’adozione di stili di vita sani e in armonia con i “ritmi naturali”. Tra le tecniche applicate da un naturopata possono esserci massaggi, crioterapia, aromaterapia, riflessologia plantare, ecc.


NUTRIZIONISTA 

Nell’ambito della nutrizione esistono diverse figure. Il biologo nutrizionista è un professionista che, dopo uno specifico esame di Stato, è in grado di valutare i bisogni nutritivi ed energetici delle persone e può prescrivere opportune diete (ma non può prescrivere farmaci). Il dietista invece ha una laurea triennale in Dietistica ed esercita la professione dopo aver superato un esame di Stato. Si occupa di strutturare piani alimentari per singoli o per la collettività (ospedali, mense, ecc.).
Da non confondere con il dietologo che è un medico vero e proprio, che dopo la laurea in Medicina ha seguito 4 anni di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione. Come tale ha responsabilità cliniche, può fare una diagnosi e prescrivere terapie, farmaci e diete.
Il nutrizionista è invece un esperto di nutrizione che ha seguito un percorso di studi non convenzionale, ma comunque inerente alla nutrizione, spesso integrato con altre discipline legate al benessere o di medicina non convenzionale.
Tra queste varie figure che possono aiutarti nel campo dell’alimentazione, valuta con attenzione il metodo di lavoro: affidati a una persona che è in grado di instaurare un rapporto con te, di ascoltare le tue richieste, di motivarti nel percorso, di educarti a un’alimentazione sana e che ti sia facilmente gestibile in maniera autonoma. Diffida da chi ti offre il rimedio miracoloso e veloce, perché l’alimentazione è un aspetto fondamentale per vincere il tumore e deve diventare uno dei punti cardine del tuo stile di vita.


PSICOLOGO E PSICOTERAPEUTA

Sia lo psicologo sia lo psicoterapeuta sono figure professionali che si occupano dei disagi psichici. Lo psicologo si occupa di intervenire sul disagio psicologico ed emotivo dei propri clienti promuovendo la consapevolezza nei propri modi di pensare, di sentire e di agire, rinforzando le capacità di vivere in autonomia e benessere. Lo psicoterapeuta invece si occupa di curare i disturbi psicopatologici, andando più in profondità rispetto alla consulenza psicologica e agendo anche con la prescrizione di trattamenti farmacologici. Sia psicologi che psicoterapeuti operano con metodologie e visioni che fanno capo a diverse scuole di pensiero, per questo è bene farsi un’idea prima di che tipo di percorso vi farà seguire.
Esistono inoltre degli psicologi specializzati in psico-oncologia, ovvero la psicologia applicata ai malati di tumore e ai loro familiari. Sicuramente potersi rivolgere a un professionista specializzato in psico-oncologia è un vantaggio che permette di focalizzarsi subito sulle problematiche legate alla malattia.


CANCER COACH

Il cancer coach è un consulente che “allena” le tue potenzialità per aiutarti a ritrovare un miglior equilibrio di vita. Il coaching è un metodo di sviluppo personale che, mediante il dialogo e specifici esercizi di analisi personale, ti permette di acquisire consapevolezza di ciò che non va nella tua vita e di come poterlo cambiare concretamente. Il cancer coach ti segue in un percorso di coaching specifico per i malati di tumore, aiutandoti ad evolvere e uscire dal tunnel di incertezza e disorientamento in cui ti porta la malattia o il percorso di cura.
Questo è quello che faccio io per le donne malate di tumore. Sono una cancer coach, NON sono un medico, NON sono una psicologa, NON sono una nutrizionista, NON posso né voglio sostituire queste figure professionali. Voglio semplicemente mettere a tua disposizione tutta la mia esperienza e conoscenza per affrontare la sfida contro il tumore.
Ognuna di queste figure può contribuire in modo decisivo. Quindi non affidarti al caso o solo ai protocolli della sanità convenzionale: sono processi di cura standard, uguali per tutti, ma noi siamo tutti diversi, quindi non bastano le terapie per farci stare bene, dobbiamo curarci prima come “persone”. Integrare le terapie tradizionali con trattamenti alternativi può fare la differenza. L’infografica qui sotto ti aiuta a capire perché.

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