Alimenti antitumorali: conoscere il cibo per guadagnarci in salute

Pubblicato in Blog, Rimedi naturali da Mara1 Commento

Ricerche di laboratorio hanno dimostrato che alcuni composti chimici naturali sono capaci di rallentare la crescita delle cellule tumorali o che alcune sostanze di origine naturale hanno la capacità di bloccare lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni in prossimità dei tumori, rendendo loro difficile alimentarsi e quindi crescere. Va detto che molte ricerche in laboratorio si basano su quantità di sostanze attive molto più elevata della quantità che un singolo individuo può assumere giornalmente. Ma noi possiamo agire sul tempo anziché sulla quantità, ovvero consumare regolarmente nell’arco della nostra vita gli alimenti “buoni” all’interno di un alimentazione equilibrata. La ricerca va sempre avanti e sicuramente avremo sempre più informazioni che ci permetteranno di agire sul nostro stile di vita per prevenire o contrastare la crescita del cancro. La buona notizia intanto è che ci sono un sacco di alimenti golosi!
Impariamo a conoscere gli alimenti e le loro proprietà, per poterci confrontare con maggiore consapevolezza con i medici e i nutrizionisti che ci accompagnano nel percorso terapeutico.

 

taste-strawberry-okFRUTTI DI BOSCO
Lamponi e fragole sono ricchi di acido ellagico (contenuto in gran quantità anche nella melagrana). Fragole e lamponi proteggono il DNA cellulare dalle mutazioni causate dalle sostanze cancerogene.
I mirtilli, i lamponi e i cranberry (mirtillo rosso americano) sono ricchissimi di polifenoli (antocianidine nello specifico) dalle proprietà antiossidanti e antiangiogeniche. Visto che sono così buoni questi frutti, perché non approfittarne per fare un passeggiata nel bosco a raccoglierli e godere del contatto con la natura? Anche perché potete congelarli senza che ne vengano alterate le proprietà nutritive.

CIOCCOLATO
Parliamo del cioccolato fondente,  ricchissimo di polifenoli: un solo quadratino di cioccolato nero ne contiene due volte più di un bicchiere di vino rosso e altrettanto di una tazza di tè verde. Meglio se biologico e ad alta percentuale di cacao (min. 65%).

SPEZIE
Nella storia del mondo l’uso delle spezie non è stato solo culinario ma anche medicinale.
La curcuma (che contiene la curcumina) e lo zenzero (che contiene il gingerolo) sono stati ampiamente studiati sia in laboratorio sia nell’uomo. Entrambi hanno proprietà antinfiammatorie, poiché bloccano un enzima responsabile dell’infiammazione. L’uso costante di curcuma e zenzero, secondo alcuni studi, ha ridotto i sintomi di pazienti affetti da artrite reumatoide.
E che dire delle piante aromatiche che profumano i piatti della nostra tradizione? Menta, timo, maggiorana, origano, basilico, rosmarino hanno proprietà anticancro poiché contengono i terpeni, molecole capaci di bloccare la funzione di alcuni oncogeni (geni che inducono la trasformazione cancerosa delle cellule). Oltre ai terpeni, queste piante contengono l’acido ursolico, anch’esso noto per le proprietà antinfiammatorie.

SUGO DI POMODORO
Per gli amanti della pasta al pomodoro questa è sicuramente una gran bella scoperta. Le proprietà principali del pomodoro sono legate al licopene, una potentissimo antiossidante che è responsabile del suo bel colore rosso. Per aumentare la concentrazioni di licopene è necessario cuocere il pomodoro (viene liberato dal riscaldamento delle cellule), ancora meglio se questo avviene in presenza di molecole grasse… e qui ci viene subito in mente un filo di olio extra vergine di oliva, ma di quello buono!
Paesi dove la salsa di pomodoro è consumata quasi quotidianamente (Italia, Spagna, Messico), hanno rivelato tassi di cancro prostatico inferiori a quelli dei Paesi del Nord Europa o degli USA.

VINO ROSSO
Un calice a pranzo si sposa non solo con il cibo ma anche con la tua salute. Ma non eccedere, deve essere uno solo e deve essere rosso, perché contiene più resveratrolo, una sostanza che ha dimostrato di essere efficace sia nel bloccare la progressione dei tumori sia nel prevenirne la comparsa. Il vino contiene inoltre antocianine e altri polifenoli, dalla potente azione antiossidante.

FUNGHI
Arrivano dal Giappone le prove dei benefici legati al regolare consumo di funghi: alcune specie tipiche della cucina orientale (come l’enokitake e il shiitake) sembrano avere determinato una riduzione dell’incidenza di alcuni tipi di tumore (in particolare al colon e allo stomaco) del 50%. Gli effetti anticancro dei funghi sono legati alla presenza di determinati polisaccaridi. Tra questi spicca il lentinano, che è stato aggiunto alla chemioterapia dei tumori del colon e dello stomaco, aumentando la durata di vita dei pazienti.
Comunque anche i funghi comunemente usati nelle nostre ricette ne sono ricchi, compresi i normalissimi Champignon.

PESCE
Contiene acidi grassi essenziali, gli omega-3, ottimi per prevenire sia il cancro sia le malattie cardiovascolari. I pesci più grassi come sardine e salmoni apportano la maggiore quantità di omega-3. Gli omega-3 dovrebbero essere bilanciati con gli omega-6, purtroppo l’attuale alimentazione occidentale contiene da 10 a 20 volte più omega-6 che omega-3. Alcuni studi suggeriscono che gli omega-3 potrebbero ridurre il rischio di cancro al seno, al colon e alla prostata e, in generale, a diminuire la capacità delle cellule maligne di generare metastasi.

ALGHE
Certo non si può dire che questo alimento faccia parte della nostra tradizione culinaria, però sarebbe utile imparare a consumarle, perché contengono principi attivi molto efficaci: le fucoxantine e il fucoidano. Quest’ultimo stimolerebbe l’apoptosi, ovvero  il “suicidio programmato” delle cellule che è un meccanismo naturale di protezione del corpo. Inoltre altri studi hanno dimostrato che è capace di stimolare la risposta immunitaria contro i tumori.

Questi sono solo alcuni degli alimenti che, dopo essere stati studiati scientificamente, si sono rivelati benefici nella lotta al cancro. Anche arance, cavoli, soia, aglio, cipolla, tè verde e altri ancora si sono dimostrati ottimi alleati.
Spero che questo articolo ti abbia dato lo spunto per porti degli interrogativi sulla tua alimentazione e ti stimoli a cambiarla in meglio con l’aiuto di un esperto.
Per approfondimenti, contattami scrivendo a cancercoachmara@gmail.com

 

(info tratte da Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)

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