NOTTI INSONNI E SONNO IRREGOLARE DURANTE LA CHEMIO? ECCO COME CURARLI IN MODO NATURALE

Pubblicato in SOS Cancro da MaraLascia un commento

insonnia-disturbi-sonno-chemioRecenti statistiche hanno messo in evidenza che, tra i pazienti che si sottopongono alle terapie antitumorali, come la chemioterapia, circa tre quarti soffre di disturbi del sonno o insonnia. Si tratta di fastidi che nella maggior parte dei casi diventano cronici, rendendo difficile alle persone il recupero delle energie dopo le fatiche fisiche delle terapie anticancro. Senza un adeguato riposo notturno è difficile affrontare con serenità e vitalità la propria quotidianità: ciò che ne consegue è il peggioramento della qualità della vita.

A causare questi effetti collaterali non è solo il dolore e l’assunzione di farmaci cortisonici, legata alla chemio, quanto piuttosto lo stato di ansia, preoccupazione e depressione che la malattia provoca nella persona. Come fare dunque per riposare bene durante le ore notturne?

In generale il mio consiglio è quello di evitare le bevande a base di caffeina, come caffè, tè forte e cioccolato, soprattutto poche ore prima di mettersi a letto. Per favorire il sonno, l’ideale è praticare regolare attività fisica, perché lo sport contribuisce a rendere il riposo più duraturo e profondo.

Tra i rimedi naturali uno dei più efficaci è l’agopuntura, una tecnica antidolorifica utilizzata e ritenuta valida anche dall’Organizzazione mondiale per la sanità. Gli esperti sostengono che, grazie all’azione di micro-aghi che stimolano punti precisi del corpo, viene ripristinato un flusso energetico corretto. Ciò permette di ritrovare il proprio equilibrio mentale e fisico, recuperando finalmente un riposo sereno e duraturo.

Un altro rimedio naturale è la melatonina, che presa poco prima di andare a letto, stimola la produzione dell’ormone stesso, che regola il ritmo circadiano di rinnovo cellulare e la ghiandola pineale, importante organo metabolico dell’organismo. Le indicazioni di produzione farmaceutica è di 1 mg a capsula, modificato da qualche mese dal Ministero della Salute, ma considerando che prima era di 5 mg, comprendiamo bene quanto gli interessi economici, a volte vanno a discapito del portafoglio delle persone. Pertanto vi consiglio di consultare un medico di medicina integrata, per verificare la dose più opportuna da prendere, tenendo comunque presente che non ha effetti collaterali, se non di beneficio.

L’insonnia e i disturbi del sonno provocati dalla chemio sono spesso legati ad uno stato emotivo compromesso e turbato da preoccupazioni ed ansie. Il cancer coaching, allenando la nostra mente ad affrontare la malattia con l’atteggiamento giusto, ci aiuta a vivere il cancro come un’opportunità per cambiare la nostra vita, migliorando la nostra quotidianità. Se desideri saperne di più su come sentirti meglio giorno dopo giorno con il cancer coaching, contattami ora: sarò felice di aiutarti a intraprendere un percorso di cambiamento e consapevolezza.

Intanto ecco qui una mini-pillola in cui ti spiego perché il cancer coaching funziona davvero:

Buona visione!

Lascia un commento