Detossinare e rigenerare l’organismo post chemioterapia: ecco come

Pubblicato in Prodotti, Rimedi naturali da Mara2 Comments

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Ormai tutti sanno che la chemioterapia ha la funzione e lo scopo di uccidere e rimuovere le cellule tumorali ad alta differenziazione. Ma purtroppo distrugge anche le cellule sane, mettendo a dura prova prima di tutto il sistema immunitario.

Per aiutare il sistema immunitario a ritrovare il proprio benessere e sostenerlo in questa delicata fase, esistono alcuni rimedi naturali che puoi assumere. Un gruppo di oncologi tedeschi ha pubblicato su Nutrients una ricerca con la quale ha definito che l’uso di alcuni integratori, al di là delle preoccupazioni sul loro uso, contribuisce a accettare meglio il trattamento antitumorale e a sostenerlo per tempi più lunghi, con un miglioramento della sua efficacia nel lungo termine (Grober U et al Nutrients. 2016 Mar 12;8(3). pii: E163. doi: 10.3390/nu8030163). Ma prima di passare in rassegna I principali tipi di vitamine e sostanze organiche utili a contrastare gli effetti della chemio, è bene analizzare con attenzione perchè è importante assumere coadiuvanti esterni al nostro organismo durante la fase di terapia antitumorale.

Contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia

La diagnosi di tumore è un evento capace di sconvolgere la mente e il corpo della persona che la riceve. Per intraprendere il percorso di auto-guarigione è necessario assumere farmaci antitumorali molto forti.

Si tratta di farmaci non selettivi che vanno a colpire anche le cellule sane. La diretta conseguenza è un danno cellulare anche a carico di altre zone perfettamente sane dell’apparato emopoietico e del sistema immunitario. Il midollo osseo è uno degli organi più colpiti dalle cure chemioterapiche. Non è un caso che i valori dei globuli bianchi calino drasticamente dopo i trattamenti di chemioterapia.

Tra gli effetti collaterali più comuni provocati dalla chemioterapia ci sono: la leucopenia o abbassamento dei globuli bianchi; l’anemia o abbassamento dei globuli rossi e la piastrinopenia, l’abbassamento delle piastrine.

Il sistema immunitario, dunque, può risultare gravemente compromesso. Ma cosa significa? Durante il periodo dei trattamenti chemioterapici, che possono durare anche svariati mesi, l’organismo è indebolito con una conseguente diminuzione dell’ efficacia immunitaria. Patogeni normalmente innocui rischiano di proliferare e creare infezioni e malattie.

Il sovraccarico di scorie indotto dalla chemioterapia e i potenziali pericoli

Un aspetto poco noto ma dall’importanza non certo trascurabile legato agli effetti collaterali della chemioterapia è l’aumentata produzione di sostanze da eliminare dall’organismo che si aggiungono a quelle già prodotte metabolicamente dal nostro corpo. Nel contempo va affrontata la pericolosa riduzione di valori di vitamine ed antiossidanti che servono a combattere i radicali liberi.

Ciò che ne consegue è un accumulo di sostanze di “scarto” in un organismo già fin troppo debilitato.

E’ bene ricordare che le cellule compromesse dalla chemioterapia alterano il ph a livello cellulare rendendolo acido e quindi creando il terreno più fertile per altre degenerazioni.

E’ stato dimostrato che il livello di molte vitamine, che hanno un ruolo essenziale nel garantire benessere al nostro organismo, come gli antiossidanti anticancro, in presenza di tumore calano vertiginosamente. Risulta evidente quanto sia indispensabile proteggere e tutelare il nostro organismo.

Cosa fare per aiutare il nostro sistema immunitario ?

Vedremo ora una serie di vitamine e sostanze naturali su cui sono state effettuate approfondite ricerche che ne hanno dimostrato l’efficacia come antiossidanti, immunostimolanti e alcalinizzanti, di ho fatto un altro articolo specifico, leggilo qui, quindi decisamente utili non solo in prevenzione, ma anche durante i trattamenti chemioterapici.
Come sempre Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il   parere medico. Per garantirsi un assunzione giusta ad ogni specifico caso è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico di medicina integrate.

Vitamine e minerali

• Vitamina C naturale. La vitamina C svolge un’azione antivirale. Il suo compito è quello di aumentare le difese dell’organismo tramite l’ azione stimolante sui leucociti. La sua è un’azione antiossidante, ovvero si lega ai radicali liberi inattivandoli ed impedendo la reazione a catena successiva ai processi ossidativi;
• Selenio. Il selenio è un’antiossidante intracellulare. Questa sostanza raggiunge la sua azione anticancro più efficace in combinazione con il glutatione: il risultato è un glutatione perossidasi, un’enzima antiossidante intracellulare che contrasta il danneggiamento del DNA;
• Vitamina E. La vitamina E ha il compito di proteggere i globuli rossi rendendo più stabili gli eritrociti;
• Vitamina D. Viene prodotta dalla pelle mediante il contatto con la luce del sole. Sono sufficienti 15 minuti al giorno affinchè il nostro corpo produca la quantità necessaria di Vitamina D. La Vitamina D apporta numerosi benefici all’organismo, primo fra tutti la capacità di ridurre l’incidenza di gravi disturbi come tumori, malattie cardiovascolari, ma anche il diabete. E’ anche in grado di potenziare il sistema immunitario, aumentandone le difese organiche;

Composti derivati da sostanze vegetali

• Papaya fermentata FPP Immunage. La papaia bio-fermentata dell’ Immunage agisce direttamente sui radicali liberi, eliminandoli. Inoltre rende maggiormente disponibile la Super Ossido Dismuatasi, uno degli antiossidanti prodotti dal nostro corpo più potenti.
Il suo compito è quello di ottimizzare le funzioni antiossidanti naturali dell’organismo, mediante sostanze chiamate “beta glucani”, ovvero sostanze dotate di proprietà immunomodulanti comprovate.
• Broccolo e Sulforafano. Il Sulforafano è presente nei broccoli. Evidenze scientifiche hanno dimostrato che il sulforafano possa inibire la crescita delle cellule tumorali e indurre l’apoptosi in vitro nelle cellule mammarie, ovariche, pancreatiche, polmonari, e altre cellule cancerogene. Al broccolo sono anche attribuite importanti proprietà detossificanti.
• Melograno e acido ellagico. Recenti studi hanno dimostrato che il succo del melograno e l’olio ricavato dai semi possiedano un potere antiossidante paragonabile a quello del BHT (dell’idrossianisolobutilato ) e del thè verde. L’acido ellagico interagisce su alcune reazioni chimiche del metabolismo cellulare chiamate in causa nello sviluppo del tumore.
• Tè Verde. Recenti studi hanno dimostrato come risultino estremamente basse le percentuali di cancro al seno, colon, pelle, pancreas, esofago e stomaco fra i bevitori di té verde. Nel contempo, è stato rilevato che i fumatori giapponesi che consumano té verde sembrano godere di una protezione contro il cancro al polmone. I responsabili di questi effetti benefici sono i polifenoli del tè verde, la cui virtù è quella di esercitare proprietà anti-ossidanti. Un altro studio (University of Shizuoka, Giappone) ha dimostrato che il té verde può prevenire la formazione di metastasi;
• Aloe Vera, l’antiossidante naturale. Ho già ampiamente parlato di questa pianta prodigiosa in un precedente articolo. Mi limito qui a sottolineare ancora una volta la capacità dell’Aloe Vera di contrastare i radicali liberi, sia dopo applicazione diretta sulla pelle che dopo somministrazione del succo a dosi non inferiori a 100 ml al dì, per contrastare gli effetti negativi del fumo, inquinamento, radiazioni ed altri fattori stressogeni.
Il gel di Aloe Vera, invece, avrebbe un’azione immunomodulante, in particolare sul sistema gastrointestinale. Studi effettuati hanno messo in evidenza la capacità dell’Aloe Vera di intervenire sulle reazioni cutanee acute indotte da radiazioni, se applicato immediatamente dopo l’irradiazione.

Gli integratori post-chemioterapia: guida alla scelta

Esistono moltissimi integratori antiossidanti, che si possono assumere dopo la chemioterapia per contrastarne gli effetti negativi. Non sempre è facile compiere una scelta consapevole e corretta. La decisione si fa ancora più difficile considerando che gli integratori alimentari post-chemioterapia non sono tutti uguali.

Cominciamo parlando della tipologia di integratori che ottimizza l’assunzione di vitamine e/o sali
minerali. Il fabbisogno di questi micronutrienti può essere elevato in presenza di tumore, anche perché le cellule neoplastiche consumano le stesse vitamine e minerali di quelle normali. L’indicazione principale é quella di assumere integratori alimentari vitaminici quando durante una chemio- e/o radioterapia viene ridotta sensibilmente l’alimentazione.

Studi recenti hanno dimostrato come integratori arricchiti di grassi omega-3 (specie acido eicosapentanoico, EPA e acido docosaesaenoico, DHA) possono aiutare a contrastare un calo di peso e favorire un recupero della massa muscolare, ridotta in conseguenza ai processi infiammatori causati da sostanze prodotte dal tumore. Esistono in commercio alcuni integratori nutrizionali arricchiti in acidi grassi omega-3 che possono essere prescritti dal medico oncologo o nutrizionista.
Il loro retrogusto di pesce, spesso avvertito come sgradevole, può essere un ostacolo per persone che già soffrono di nausea e alterazioni del gusto / olfatto. In questi casi il fastidio può essere attenuato con l’assunzione di preparazioni farmaceutiche (capsule).

Se parliamo di integratori alimentari detossinanti, invece, va sempre tenuto ben presente che i primi organi da proteggere ed aiutare durante e dopo la chemioterapia sono senza dubbio il fegato e i reni. Tutto passa attraverso questi organi che svolgono la funzione di filtro per disintossicare l’organismo dalla tossicità delle cure oncologiche e per smaltire le cellule cancerose uccise dai trattamenti.
A tal proposito esistono tisane e sciroppi naturali a base vegetale studiati per drenare l’organismo e aiutare il corpo ad espellere le tossine, combinando gli effetti benefici delle vitamine di cui abbiamo parlato prima: Vitamina E, Glutatione, Lisina.
Il cuore è uno degli organi maggiormente danneggiati da alcuni trattamenti chemioterapici. E’ quindi fondamentale proteggerlo per evitare complicazioni seguenti alle cure.
A questo proposito il consiglio è quello di assumere integratori alimentari a base di Vitamina E, l’antiossidante fondamentale. Questa vitamina provoca la dilatazione dei vasi sanguigni, consentendo un maggior afflusso di sangue al cuore e apportando nutrimento sufficiente alle cellule. Non solo. La vitamina E rinforza le pareti dei capillari e protegge i globuli rossi dalla distruzione causata dai prodotti tossici. La vitamina E permette ai globuli rossi di essere più riforniti di ossigeno, che viene poi trasportato dal sangue al cuore e a tutti gli altri organi.

Le vitamine ed i sali minerali, oltre ad avere specifiche funzioni di protezione del vari organi, del sistema nervoso, del sistema immunitario e digestivo, sono grande fonte di sostegno per i pazienti che stanno affrontando cure chemioterapiche. In questo caso è la vitamina B ad essere particolarmente efficace nel trattamento di protezione degli organi. Le vitamine B sono essenziali nella regolazione del metabolismo energetico ed agiscono dando energia ai muscoli e al sistema nervoso, ma attenzione a non assumere preparati con all’interno vari gruppi di vitamin B, in quanto la B12 ha un attività proliferatrice ed è assolutamente sconsigliata. Intervengono nel metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine producendo energia. Hanno un’azione di prim’ordine nel buon funzionamento di tutto il sistema nervoso e del cervello oltre ad avere molte altre proprietà. Oltre alla vitamine del gruppo B, sono particolarmente efficaci anche gli integratori alimentari a base di Aloe Vera, (vedi articolo dedicato) che favorisce il transito intestinale e partecipa alla pulizia dell’apparato digerente, è utile per la preparazione agli esami endoscopici, aumenta la capacità organica nel processo di cicatrizzazione, è un antinfiammatorio e analgesico; e di Vitamina A, che controlla la mutazione cellulare, proteggendo i tessuti e gli organi dalle trasformazioni cancerose. I ricercatori ritengono che possa combattere il processo canceroso attivando il sistema immunitario e prevenendo il restringimento del timo che ha un ruolo fondamentale nell’immunologia dell’organismo.

Avrei anche tanto altro da dire e da raccontarvi, ma per il momento mi fermo qui, direi che l’articolo è fin troppo lungo e spesso non viene neanche letto fino in fondo ;), quindi mi prenderò dell’altro spazio per altre informazioni utili e fondamentali per detossinare il corpo dalla chemioterapia.

Le informazioni riportate rappresentano comunque indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il   parere di un medico.

Nel frattempo, mi auguro ti abbia dato delle informazioni in più e se hai altre domande, non esitare a contattarmi…un caro saluto

Comments

  1. ,

    Io ho superato il cancro ,grazie aDio,pero” molto delusa.dai medici ,che non ti si filano ,una coccola un gesto affettuoso niente sei un.numero ,di sera.piangi ,io ,poi sono molto sensibile ,quindi immaginatevi voi come ero.,,in più la prima visita mi e’ stata fatta.dopo un bel po’ di tempo ,non voglio tirarla alla lunga ,dopo quella visita ,non mi hanno mai chiamato ,nonostante avessero visto che nella pancia.,mi avessero.tolto 55cc di.sanguemisto a.siero.,penso.,infatti.la mia pancia.a un rigonfiamento.,ora.mi sono stufata.,li ho chiamati.,mi hanno visitato.,morale ,mi devono.aprire.perche’ i tessuti.non sono stati.messi bene.,mi ha detto il dott.di turno che devo aspettare 365ggQuesta e’ la.mia storia .,fatta a Cagliari

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