I 7 errori che le donne commettono: la guida per diventare donne, amiche, madri e compagne migliori

Pubblicato in Crescita Personale da MaraLascia un commento

Quante volte hai pronunciato a te stessa o alle amiche frasi come “Eh, ma tanto lui non mi capisce”, “Io parlo ma nessuno mi ascolta”, “Devo fare sempre tutto io e nessuno mi dà una mano”, “Tutto il peso della casa è sulle mie spalle”.

Cara amica, tutte noi, donne, madri, mogli, amiche, sorelle, ogni giorno raccontiamo a noi stesse storie e pensieri, per giustificare situazioni che accadono intorno a noi e che non riusciamo a controllare come vorremmo. In realtà, se analizzassimo bene quello che ci succede, scopriremmo che, nelle relazioni che viviamo, tendiamo a commettere sempre gli stessi errori.

Lungi da me il voler pensare che noi donne siamo colpevoli di tutti i fallimenti di coppia o dei litigi con le amiche o degli scontri con le nostre mamme, ma in questo articolo vorrei richiamare la tua attenzione su alcuni degli errori che più frequentemente commettiamo nei confronti di noi stesse e degli altri e che, di certo, non contribuiscono a migliorare i nostri rapporti.

Una volta che sarai consapevole di quelli che sono i punti di “debolezza” da migliorare, sarà solo nelle tue mani la facoltà ed il coraggio di scegliere se vuoi cambiare qualcosa o se preferisci continuare con i piccoli grandi problemi che ti trovi ad affrontare nella tua quotidianità.

1. Errore: Insistere a voler cambiare l’altro

Prendiamo ad esempio il rapporto con il partner. Quante volte ti è capitato di pensare “Se avessi conosciuto subito questo lato di lui, non mi sarei mai buttata in questa relazione”.

Il primo giorno che incontri un ragazzo che ti piace, ti senti la donna e la ragazza più felice del mondo. Poi, come sempre succede, man mano che andiamo avanti nella relazione, ci accorgiamo che il ragazzo che avevi conosciuto e di cui ti eri invaghita è ben lontano dall’essere l’uomo perfetto che avevi sempre sognato. Così cominci a notare quei piccoli aspetti negativi, che ti infastidiscono, e ti senti in qualche modo obbligata a cercare di perfezionare quegli aspetti, smussando i suoi lati negativi.

Questo di solito crea disagio nel partner, che giustamente si sente attaccato e non accettato.
Seguono litigi e sconti e gradualmente ci si allontana, perchè i tuoi tentativi di renderlo una persona diversa da quella che è realmente, non fanno che ferirlo.

Questo se ci pensi bene non succede solo con il partner, ma accade anche con le amiche, che prima sembrano capirti come se ti avessero sempre conosciuto e poi, col passare del tempo, finiscono per risultare incompatibili con il tuo modo di pensare e di agire. E tu ti senti in diritto di volerle cambiare. Il risultato? Loro si allontanano e tu ricominci da capo, convinta del fatto che tu non puoi snaturare te stessa e che era giusto così perchè loro non ti sono venute incontro in nulla.

Hai mai provato a metterti nei panni di chi tenti disperatamente di cambiare?
Hai mai provato sulla tua pelle il disagio di legarti ad una persona e poi di vedere che questa persona, pian piano, comincia a criticare ogni cosa che fai e a voler cambiare il tuo atteggiamento?

Andiamo avanti.

2. Errore: Pretendere che gli altri ti leggano nella mente

Spesso noi donne ci vantiamo di avere un’empatia quasi telepatica e di capire, ancora prima che gli altri ce lo dicano, cosa stanno pensando. Soprattutto se i nostri interlocutori sono uomini: in quel caso li consideriamo un libro aperto.

Mi dispiace contraddire questo falso mito, ma le cose non stanno esattamente così.

Quando vuoi che gli altri ti capiscano e sei consapevole di cosa abbiamo bisogno, o quando è necessario che gli altri capiscano che stanno facendo qualcosa di sbagliato, credimi se ti dico che è molto meglio non pretendere che gli altri indovinino cosa stai pensando: esprimilo nel modo più diretto possibile!

Vedrai subito gli enormi vantaggi che otterrai. Ti sentirai molto più leggera e, nel contempo, otterrai molto più facilmente dagli altri ciò che desideri, senza investire nulla in aspettative o attendere che gli altri anticipino le tue mosse.

3. Errore: Utilizzare il silenzio come strumento per “insegnare”

A volte diciamo molto più con il silenzio che aprendo bocca. Questo è vero. Uno sguardo o un gesto può esprimere molto di più che una parola, magari pronunciata male o senza la giusta consapevolezza.

Ma questo non significa che devi usare questa risorsa per cercare di “educare” chi ti sta intorno, partner compreso. Perchè così facendo, in realtà, stai commettendo l’errore di cui abbiamo appena parlato.

È sempre molto meglio parlare ed esprimere i nostri pensieri, poiché incoraggiamo la persona a conoscerci meglio e a sapere di cosa abbiamo davvero bisogno. Dopotutto, l’obiettivo è quello e non trasformare le persone con cui entriamo in relazione in un’estensione del nostro modo di pensare.

O sbaglio?

4. Errore: Soffocare le persone, per mania di controllo.

Quell’odiosa mania del controllo prima o poi finirà per distruggerci. Lo dico sempre e non finirò mai di dirlo.

Ci sono donne che controllano i loro figli, amici o partner a tal punto da soffocarli. Sono talmente prigioniere della paura di perdere una persona, da non accorgersi che, invadendone gli spazi, finiscono per ottenere esattamente l’effetto tanto temuto.

Non lasciare alle persone spazi personali, amicizie personali o attività indipendenti, limita enormemente il benessere di una persona.

Se amiamo una persona, il modo migliore per dimostrarglielo è lasciarlo libero di tornare da noi o cercarci ogni volta che lo desidera. Imponendogli la nostra presenza, non facciamo altro che provocare una sensazione così negativa da scatenare inutili litigi o persino una rottura della relazione.
Cerca sempre di capire che le persone sono esseri liberi, chi più chi meno, e ciascuno di noi ha i propri bisogni personali, per soddisfare i quali non è sempre necessario essere in coppia o in gruppo.

5. Errore: Non saper ascoltare

Non saper ascoltare chi ti circonda è forse l’errore più grave che possiamo commettere.

Molte donne non sanno come ascoltare i sentimenti, i bisogni e le frustrazioni delle persone con cui entrano in relazione. Questo le fa agire in modo quasi egoistico, pensando che compiacere nel modo in cui crediamo noi sia necessario, sarà più che sufficiente.

Alla fine, la comunicazione diminuisce e la nostra capacità di comprendere gli altri svanisce.

6. Non pensare a te stessa.

Spesso pecchiamo della convinzione di sapere cosa serve agli altri. Ma non facciamo lo stesso quando ci riferiamo a quello che vogliamo noi.

I nostri momenti di intrattenimento personale, i nostri capricci o il tempo necessario per rigenerarci mentalmente, è di solito qualcosa a cui rinunciamo per poter stare con gli altri, partner compreso.

A volte è anche nei momenti più intimi che dimentichiamo i nostri desideri e diventiamo solo delle macchine per soddisfare. Imparare ad amarci riporterà un plus di amore, fiducia e beneficio a breve, medio e lungo termine.

7. Credere che siano gli altri a doverti rendere felice

Questa grande verità è quella che chiude la lista, perchè è il più importante.
Credere che i nostri partner siano stati creati per renderci felici è sbagliato.

Questa è una realtà che sembra che ci dimentichiamo molte volte, ed è qualcosa che dovremmo avere molto più presente.

Il nostro partner, ad esempio, non deve fare tutto il possibile per farci sorridere, o comprarci tutto ciò di cui abbiamo bisogno o sempre cercare di rendere la nostra vita una fiaba principesca. Proprio come noi non dobbiamo fare lo stesso neanche.

Se non siamo in grado di soddisfare questo punto, è meglio che impariamo ad amarci l’un l’altro in modo indipendente e poi a iniziare una relazione. Questo vale in tutti i rapporti di coppia.

Non prendere questa lista come una serie di critiche assolute. Non è questo l’intento e Non lo sono.
Comincia da questo punto per guardare dentro di te e per migliorare, poco a poco, tutti gli aspetti della tua vita.

Intraprendere questo percorso non sarà sempre facile: non te lo nego. Ma se desideri ricevere supporto e consigli su come diventare una donna migliore, non esitare a contattarmi. Sarò felice di offrirti tutta l’esperienza maturata negli anni di affiancamento alle donne.

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