A.A.A. CERCASI CAREGIVER IN ASCOLTO: FARSI AIUTARE PER AIUTARE REALMENTE!

Pubblicato in (Caregiver) Familiari e Amici da MaraLascia un commento

caregiver-familiare-cancro-decalogoQuando ci viene diagnosticato il cancro, il primo “luogo” in cui cerchiamo appoggio e sostegno per affrontare la malattia e sentirci capiti e supportati è la nostra famiglia. Il caregiver familiare è quella figura del nucleo familiare cui affidiamo il compito di assisterci per affrontare insieme la difficile condizione provocata dal cancro, in particolare quando la malattia o le terapie anticancro ci rendono troppo deboli per occuparci dei nostri bisogni da soli.

Il caregiver, ad esempio, può aiutarci a pulire casa, a mangiare o prendere i farmaci. Può supportarci nell’espletare le esigenze amministrative, come ad esempio pagare le bollette. Ma è anche colui che ci supporta emotivamente, per farci sentire vivi durante la giornata. Il suo è un ruolo che non va in alcun modo sottovalutato, perché rappresenta un contributo alla nostra cura.

Ma se il caregiver ci aiuta ad affrontare le terapie, chi è che supporta lui? Il benessere di questa figura è fondamentale per assicurare benessere a chi è malato ed offrirgli una buona assistenza tra le mille difficoltà della vita quotidiana. Per questo è importante tutelare la qualità della sua vita, soprattutto dal punto di vista mentale. Per essere un bravo “caregiver” è fondamentale ricevere una corretta informazione ed istruzione. Non solo. Il caregiver deve avere la possibilità di ritagliarsi del tempo da dedicare a sé stesso e alla propria persona, per evitare pensanti ripercussioni nel tempo sul suo benessere psico-fisico.

Anche in questo caso il cancer coaching svolge un ruolo fondamentale: può allenare il caregiver a chiedere aiuto quando ne sente la necessità e a superare momenti di disperazione e frustrazione, quando il senso di impotenza sembra prevalere di fronte all’eventuale avanzare della malattia. Questi sentimenti non vanno repressi o soffocati. Il cancer coach può supportare il caregiver, quando questo sentirà l’esigenza di esprimersi.

Se sei un caregiver e vuoi imparare a supportare il tuo familiare nel modo giusto, ecco un semplice decalogo per cominciare ad approcciarti all’attività di sostegno:

  1. Non lasciare che la malattia del tuo caro sia costantemente al centro della tua attenzione.
  2. Rispettati e impara ad apprezzare te stesso. Stai svolgendo un compito molto difficile e trovare spazi e momenti per ricaricarti è un tuo diritto.
  3. Presta attenzione alla comparsa di sintomi di depressione e, se senti che qualcosa non va, chiedi subito l’intervento di un cancer coach come me: ti aiuterò a capire, così come ho fatto con tanti altri caregivers come te, come affrontare meglio il momento che stai vivendo.
  4. Non essere troppo duro con te stesso: accetta l’aiuto di altre persone ed assegna loro un compito che possono svolgere per te.
  5. Informati e istruisciti il più possibile sul cancro del tuo familiare: conoscere e sapere significa migliorare la qualità della tua vita e dell’assistenza che offri.
  6. Cerca di sapere tutto sulle tecnologie e i rimedi che possono migliorare la qualità della vita di chi è malato di cancro. Nella sezione SOS Cancro puoi trovare alcuni consigli pratici per rendere migliore la quotidianità di chi soffre di cancro.
  7. Fidati del tuo istinto: nella maggior parte dei casi ti guiderà nella giusta direzione.
  8. Non trattenere il pianto: quando senti che ne hai bisogno, sentiti libero di esprimere te stesso ed i tuoi sentimenti.
  9. Difendi i tuoi diritti come caregiver e come cittadino.
  10. Cerca il supporto di altri caregivers: è una grossa forza sapere che non sei solo.

Se sei un caregiver, sappi che sei in uno dei ruoli più difficili al mondo! Io posso aiutarti ad affrontare al meglio questo compito e a trovare dentro di te le risorse per aiutare te stesso, prima di tutto, e poi chi intorno a te ha più bisogno del tuo supporto. Contattami ora.

E per approfondire l’argomento ecco una breve pillola video che può esserti d’aiuto: “Come stare vicino ad un malato di cancro”. Buona visione!

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