Come superare la diagnosi di cancro?

Pubblicato in Blog, SOS Cancro da Mara18 Comments

Molti mi chiedono se esiste un modo per superare il trauma della diagnosi di cancro, in realtà non esiste un metodo comune, in quanto ognuno di noi ha una storia ed un vissuto diversi con modalità diverse di reazione.
Però ho cercato di accomunare pensieri e storie delle donne che seguo con il cancer coaching, per trovare dei consigli il più possibile utili a voi.
Cercherò di essere chiara e sintetica, affrontando sia aspetti pratici che psicologici, perché ricorda che il cancro è solo l’inizio di un viaggio alla scoperta della tua nuova vita.

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1. Sentire i propri sentimenti
Esprimere e liberare gli stati d’animo anziché anestetizzarli ed evitarli, che è quanto spesso accade quando ci troviamo a gestire notizie traumatiche. La negazione è una forza profondamente debilitante. Ti strappa dalla realtà delle cose e paralizza la tua capacità di agire. Per un po’ di tempo funziona come un ammortizzatore, un modo per lasciare andare l’orrore, il terrore, la rabbia e la tristezza che sono dentro alla parola cancro. Non importa se ti hanno diagnosticato un cancro al primo, al secondo o al terzo stadio, quello che a te frena è la paura della morte e della perdita. Ma per andare oltre alla diagnosi, serve la verità, serve accettare che questa nuova realtà è entrata in casa tua. Se gli apri le porte e gli mostri tutta la paura che hai, tutta la rabbia e la tristezza, piangendo, gridando e scuotendo tutta l’energia che hai, in qualche modo prenderà il suo giusto posto e non ti lascerai sopraffare da questi sentimenti. Perché il segreto in fondo, è che il cancro rende vulnerabili, quella vulnerabilità che troppo spesso è stata associata a fragilità, mentre invece andrebbe affiancata a umanità. Quindi ascolta ed esprimi i tuoi sentimenti e accetta la tua nuova realtà, che non significa arrendersi, ma che ti stai dando la possibilità di guidare il tuo viaggio con il cancro, anziché aver paura e rimanere paralizzata.

2. Affrontare tutti i fatti
Affrontare la realtà della situazione nella sua interezza, per quanto sia difficile, perché più si conosce la propria condizione più possibilità si hanno di reagire.
Quando si è sotto shock è facile accontentarsi di tutto quello che ci viene detto e ritenere che ci è stato detto tutto. Per di più si è spaventati e si tende a non volere sapere di più di quanto si sappia già. State barcollando …giusto? “Ho capito di avere un tumore, i medici hanno una strategia e questo mi basta.” E invece NO, NON BASTA! Non accontentatevi, la vita è la vostra e in questo momento la priorità è avere tutti i dettagli possibili sulla vostra condizione, per poi acquisire potere di scelta, e di conseguenza libertà di scelta. Per quanto siano difficili da ascoltare, vi esorto a girare più medici possibili, di avere più visioni possibili, possibilmente a 360 gradi. Dal medico convenzionale, all’oncologo di medicina integrata, in Italia ce ne sono diversi, sia in strutture private che ospedaliere. Mi ricordo che nel mio secondo cancro, ascoltai 4 pareri diversi, di medici diversi, in località diverse… fu impegnativo, sia a livello di energia che di risorse economiche e mi rendo conto che a volte non si hanno né l’una né l’altra, però ciò che vi consiglio vivamente è quello di NON ACCONTENTARVI e di cercare informazioni che vi potranno sostenere sia a livello mentale sia di cure. L’informazione dà conoscenza, e la conoscenza dà forza

3. Chiedere aiuto
Appoggiarsi a chi vuole aiutarci per creare un sistema di supporto sostenibile in grado di semplificare il percorso di cura. Abbiamo già detto che il tumore ci rende più vulnerabili, e quindi più umani (non deboli 😉 ). È arrivato il momento di affidarsi agli altri e di lasciare agli altri la possibilità di fare qualcosa per noi.
Ho sempre avuto qualche problema con il “prendere”, il “dare” mi risulta sempre molto più in sintonia con la mia indole. Però nell’occasione delle terapie e della diagnosi, ho dovuto e per fortuna sono riuscita a lasciare spazio agli altri, senza che facessi come al solito tutto da sola.
Le persone vogliono aiutare, è che spesso non sanno come farlo. Vogliono parlare ma hanno paura di dire la cosa sbagliata. Vogliono starvi vicini ma non sanno se stanno invadendo il vostro spazio.
Quindi la soluzione più efficace è che tu aiuti loro a sapere cosa possono o non possono fare e dire. Io sapevo cosa avevo reale bisogno, non loro, e quindi ero io che lo dovevo comunicare.
Fai una lista, mandala alle persone che vuoi tenere vicino e specifica tutto ciò che è di aiuto per te, dalle cose pratiche, come farti fare la spesa a come tenerti i figli per un pomeriggio, alla cose più intime, alle sensazioni o ai pensieri, ad esempio non voglio affrontare sempre l’argomento perché se no concentro sempre lì l’energia o al contrario, quando me la sento te ne parlerò io.
Non abbiate remore o freni, esprimete ciò che vi sentite con le persone che volete. Aiutateli ad aiutarvi. Probabilmente avete sempre fatto fin troppo le cose da sole e quindi ora è il momento di ricevere.

4. Stabilire i propri confini
Impostare limiti necessari attorno al proprio lavoro e alle proprie relazioni, così da preservare le forze per difficili scelte e le impegnative terapie contro il cancro.
Mettere semplicemente da parte, la vostra voglia di accontentare sempre tutti, di compiacerli e di dare precedenza alle loro necessità. Lo ripeto, fin troppo spesso, siete state aperte e disponibili con gli altri, mettendovi in secondo piano, quindi è arrivato il momento di salire di graduatoria. Adesso al primo posto ci siete voi e il cancro ti fa comprendere bene chi saranno le persone vere da tenere di fianco e chi no. Quindi impara a dire di no e stabilisci i tuoi confini con ognuno. Con chi potrai parlare di tutto, con chi non vorrai più affrontare certi argomenti, con chi semplicemente non ti sentirai più di volerlo/a vicino. È arrivato il momento della verità, e questa è una delle magnifiche opportunità che rivela il cancro, quello di spendere energia solo con chi vi merita. Chi non vi merita, uscirà di scena, in maniera molto silenziosa, e dopo qualche tempo, sarà l’ultimo dei vostri pensieri.

INFO-superare-diagnosi

Questi consigli, magari non li senti tuoi, o forse si, ciò che so di certo, come Cancer Coach, è che la diagnosi di un cancro può essere debilitante e paralizzante, ma al tempo stesso ti può dare la possibilità di scoprire nuove cose su di te e sul contesto che hai vissuto fino a quel momento. Cogli questa opportunità e ricorda che non sei sola!

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Comments

  1. Monica

    La paura che non mi abbandona mai è quella di dover affrontare di nuovo tutto…purtroppo spesso non ti colpisce una sola volta ma quando pensi di aver superato tutto eccolo di nuovo….. Non riesco a non pensare a questa possibilità….!!!

    1. Author
      Mara

      Cara Monica,
      l’attenzione e il focus si possono direzionare, per non rimanere fermi nella situazione in cui si è, di pensieri negativi e di paura per ciò che potrebbe succedere…
      È un allenamento ed un lavoro da fare su se stessi, ma tutto possibile!!! Anzi fattibilissimo 😃
      Inizia con il ringraziare ogni giorno per ciò che sei e ciò che hai, questo ti darà la possibilità di focalizzarti sulle possibilità e opportunità che hai, anziché su ciò che ti manca…
      Poi se vuoi lavorarci su.. io sono qui per te! Un abbraccio buona vita 🍀

  2. Rosaria Delvo'

    Io nel 2018 avrò l’ultimo controllo…settembre 2012 l’inizio…fatto intervento poi trattata come da prassi con chemio e radioterapia..oggi sono più forte di prima!..a volte quando ci penso nn mi sembra vero d esser riuscita ad affrontare tutto!..però con forza coraggio e tanta speranza…l’appoggio d poche ma vere persone..ho superato un anno buio e difficile!…bisogna crederci per tornare a vivere!…

    1. Author
      Mara

      Grazie Rosaria per il tuo messaggio! È un bellissimo esempio e stimolo per superare tutto con forza e coraggio!
      Buona vita 🍀

  3. Caterina d'Elia

    Io ho avuto la diagnosi da poco..mi sembrava impossibile..sono in buone mani ed ho una grande fiducia in questi medici.dotati di u a grandissima umanità e disponibilità. Ho.fatto la prima chemio….diciamo che sono abbastanza tranquilla

    1. Author
      Mara

      Caterina ti faccio un grosso in bocca al lupo e stai serena che andrà tutto bene!
      Un abbraccio

  4. Pina

    10 anni fa ho avuto un tumore al seno.chemio e radio.ne sono uscita vincente.Ora è ritornato alle ossa.mi sento sconfitta.Ma sto reaggendo con le persone che mi vogliono bene.

    1. Author
      Mara

      Grazie Giuseppina per la tua testimonianza! Forza e coraggio e se hai bisogno sappi che io sono qui per te!
      Buona vita

  5. Giorgia

    Ho avuto il cancro al seno 4 anni fa. Finite tutte le terapie mi sentivo forte e ero convinta che ormai era tutto passato e lo avevo superato. Ora a distanza di 4 anni mi ritrovo ad avere il terrore di recidive, senti un’aurea negativa come se aspettassi la brutta notizia. Non riesco ad uscirne da questa cosa purtroppo….

    1. Author
      Mara

      Cara Giorgia, scrivimi in posta privata se senti bisogno di aiuto!
      È importante anche dopo anni, non ricadere nella paura e vivere con questa spada di Damocle sulla testa!

      Io sono qui per te!
      Quando vuoi, un abbraccio

    1. Author
      Mara

      Lina, la paura è un emozione innata nell’essere umano e serve per preservarci da situazioni potenzialmente dannose … quindi in realtà ci serve e non si può eliminare del tutto! La differenza sta però nel non farsi sopraffare dalla paura perché in quel caso la paura ci blocca e ci paralizza in una situazione di stallo! Quindi per avere un atteggiamento proattivo è necessario lavorarci su …
      È possibile e assolutamente fattibile per vivere meglio una buona qualità di vita! Se ritieni di aver bisogno contattami in posta privata o via mail! E nel frattempo se vuoi guarda il mio video di crescita sul coraggio che trovi su YouTube!
      Grazie mille un abbraccio

  6. Lilia

    Anche io vivo la stesa paura che mi sta distrugendo la vita .Due anni fa o scoperto di avere questo brutto cancro ho fato intervento a la tiroide la radioterapia e adesso ho delle metastasi in giro venerdi prosimo di nuovo intervento spero il bene .E tropo dificile e doloroso gestire questa cosa ero usita dal buio poco fa e adesso ritorno di nuovo spero di superare tutto .

    1. Author
      Mara

      Cara Lilia, comprendo bene ciò che dici, ti consiglio di cercare un aiuto esterno per superare al meglio questa situazione! Scrivimi in posta privata o chiamami al numero di telefono che trovi anche qui sul sito!
      Ti aspetto! Un abbraccio
      Buona giornata

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